Archivio per aprile 2013

25 APRILE 2013-ANPI TARANTO-CERIMONIA AI GIARDINI PANDIANI

27 aprile 2013

 


Celebriamo la Festa di Liberazione nel Settantesimo della Resistenza. Ricordiamo i partigiani, che con il loro coraggio e la scelta compiuta hanno riscattato l’onore patriottico. Tra questi partigiani, ricordiamo i tarantini Pietro Pandiani, comandante di Giustizia e Libertà in Emilia, rievocato con accenti commossi da Enzo Biagi; Osvaldo Simonetti, per lunghi anni presidente ANPI Taranto. Ricordiamo i militari che si rifiutarono di piegarsi alla Repubblica di Salò e all’occupazione tedesca, tra i quali il ten.col. Ugo De Carolis, caduto alle Fosse Ardeatine, a cui Taranto ha dedicato una scuola, una strada, la caserma dei carabinieri; le staffette partigiane, da Nilde Iotti a Tina Anselmi, alla nostra Adele Ficarelli; i contadini, che hanno aiutato i partigiani; i sacerdoti cattolici, che hanno salvato tanti ebrei dai campi di sterminio.

    Dalla Resistenza, sono nate la Costituzione, la più bella del mondo, e la Repubblica, ma oggi gli italiani sono inquieti per la grave crisi economica, il crollo dell’occupazione, la scarsa credibilità della politica. Sono inaccettabili le varie manifestazioni nostalgiche del fascismo o addirittura del nazismo, come, da ultimo, la celebrazione dell’anniversario della nascita di Hitler, a Varese. E’ importante che il Presidente della Regione Lazio Zingaretti abbia revocato un finanziamento precedente per l’erezione di un monumento ad Affile dedicato a Rodolfo Graziani, condannato da un tribunale italiano come criminale di guerra. Di grande significato la presenza di Napolitano ieri alle Fosse Ardeatine, di Laura Boldrini a Milano e di Pietro Grasso a Marzabotto. Tuttavia i rischi di populismo e di disaffezione dalla politica rimangono alti. L’ANPI Taranto continuerà la sua azione in particolare verso i giovani e la scuola, affinché i valori della Costituzione democratica e antifascista siano sempre più alla base di ogni progetto di governo dell’Italia.

  Giovanni Battafarano Presidente ANPI Tranto

IN RICORDO DI ALFREDO ANZOINO

22 aprile 2013

 


La prima immagine di Alfredo che mi viene in mente è verso la fine degli anni Sessanta, quando costituimmo a Taranto il sindacato scuola  CGIL. Ricordo Alfredo e Tommaso, Roberto, Nino, Carmelo, Ernesto, Giulio, Anna Maria, Edvige, Grazia. Eravamo giovani e dovevamo misurarci da un lato con gli esperti dirigenti dei sindacati autonomi e corporativi; dall’altro con  la contestazione studentesca e  il manifestarsi di posizioni radicali anche nel sindacalismo scolastico. All’ entusiasmo con cui ci gettammo nella mischia, Alfredo aggiungeva una nota di bonaria ironia. Ci ritrovammo ad insegnare insieme al Righi, dove l’occupazione studentesca dell’Istituto molto frequente ci impegnava  a difendere gli studenti dai tentativi del Preside e dei docenti più tradizionalisti  di risolvere tutto chiamando la Polizia . Con Alfredo, ci ritrovammo così in un lungo cammino comune nel sindacato, che ben presto crebbe e divenne un punto di riferimento per tanti docenti e non docenti; in politica, con le riunioni appassionate e faticose, le campagne elettorali, il lavoro di caseggiato; nella scuola, dove Alfredo fu per lunghi anni apprezzato docente e poi dirigente scolastico. Egli rappresentava al meglio una generazione di giovani docenti convinti che la scuola avesse una missione fondamentale: aiutare i giovani dei ceti popolari ad acquisire la consapevolezza di sé e gli strumenti culturali per svolgere un ruolo da protagonista in una società, in cui era ancora possibile una mobilità sociale. Egli, inoltre, non rinunziò mai a coltivare la sua passione per la ricerca scientifica: storico contemporaneista, insegnò anche all’Università di Taranto e fu autore di varie pubblicazioni. Negli ultimi anni, con alcuni  di quei giovani del sindacato scuola CGIL, ci siamo ritrovati nell’ANPI, per coltivare i valori della Resistenza  e della Costituzione e riprendere il gusto dei pensieri lunghi, della ricerca sulle radici della nostra Repubblica. Da questa collaborazione, è nato il libro “Taranto democratica”, che comprende, oltre gli scritti di Smuraglia, Nistri e Stea e del sottoscritto, anche un saggio di Alfredo sui “Tarantini caduti nella Resistenza e nella guerra di Liberazione”, rielaborazione di una bella conferenza di Alfredo dello scorso anno, ultimo suo lascito scientifico alla città. “Taranto democratica” sarà presentato il prossimo 6 maggio. Tutti coloro che hanno conosciuto Alfredo ne ricordano la profonda umanità, la correttezza professionale e politica, la cultura vasta e sottile, il rispetto di chi la pensava diversamente,  il grande amore per la scuola e la politica; il forte attaccamento alla famiglia. Perciò, Alfredo manca a Libera, ad Enrico, a Valeria, a Tommaso, ai familiari tutti, agli amici, agli studenti, a quanti lo hanno conosciuto e apprezzato. Manca a tutti noi. 

IL 5 PER MILLE ALL’ANPI

20 aprile 2013

Carissima, carissimo, vorrei ricordarti di destinare, in occasione della prossima dichiarazione dei redditi, il “5 per 1000” all’ANPI. Con queste risorse, l’ANPI organizza in ogni parte d’Italia manifestazioni, incontri, corsi di formazione per i giovani in nome dei valori della Resistenza, della Costituzione, della Repubblica, in una stagione in cui purtroppo non mancano esibizioni e gesti che si richiamano al fascismo o al razzismo o all’antisemitismo, talvolta nell’inerzia delle autorità preposte. L’ANPI di Taranto, in particolarre, ha molto insistito sul rapporto con gli studenti e con il mondo della scuola. La tua scelta per il “5 per 1000” all’ANPI ci incoraggia a proseguire su questa strada. Cordiali saluti Giovanni Battafarano presidente ANPI Taranto

PROGRAMMA INIZIATIVE 25 APRILE 2013

20 aprile 2013

Carissime e carissimi

il 25 aprile cade in un momento di gravissima crisi economico-sociale e politica per il Paese. Proprio per questo, il 25 aprile èun grande richiamo alle cittadine e ai cittadinia tornare a incontrarsi e a riflettere insieme.

Vogliamo realizzare una Festa grande nel solco delle sue radici autentiche: antifascismo e Resistenza.

Ti chiediamo pertanto di partecipare alle iniziative previste:

Taranto ore 10.15: Piazza della Vittoria, cerimonia ufficale con partecipazione ANPI

ore 11.15: Giardini Pandiani, manifestazione ANPI

Martina Franca ore 11: piazza centrale, manifestazione ANPI

Leporano ore 17: cerimonia ufficiale con partecipazione ANPI

Giovanni Battafarano

Presidente ANPI Taranto

Presentazione del libro “TARANTO DEMOCRATICA dalla Dittatura alla Repubblica (1943-1946)”

17 aprile 2013

 

ANPI TARANTO

SCORPIONE EDITRICE

 

Lunedì 6 maggio 2013

Ore 18,00

 

CENTRO SPORTIVO MAGNA GRECIA

Via Zara, 121 – Taranto

 

Presentazione del libro

 

“TARANTO DEMOCRATICA

dalla dittatura alla Repubblica

(1943-1946)”

 

Introduce

 

GIOVANNI BATTAFARANO, Presidente ANPI Taranto

 

Interventi degli Autori

 

ALFREDO ANZOINO

ROBERTO NISTRI

PINO STEA

 

dell’Editore

 

PIERO MASSAFRA  

 

Conclusioni

 

CORRADO PETROCELLI Magnifico Rettore Università di Bari

 

 

Gli studenti e i cittadini sono invitati

ANPI Taranto – Via De Cesare 4 – Taranto

anpitaranto45@gmail.com

Riflessione di Pinuccio Stea

17 aprile 2013

“Perché vi impegnate per ritrovare e mettere insieme documenti, ricordi, libri che riguardano fatti ormai lontanissimi ?”, “Perché continuate a parlare di Resistenza al fascismo e di Liberazione dal fascismo, quando ormai il fascismo non esiste più ?”, “Non si corre il rischio di contribuire a mantenere vive delle divisioni, che invece bisognerebbe superare nello spirito di una ritrovata “unità nazionale” ?”. Sono alcune delle domande che talvolta ci si sente porre, illustrando gli obiettivi di uno dei progetti che l’ANPI di Taranto sta portando avanti: quello della costruzione di un archivio/biblioteca dell’Antifascismo tarantino dal 1922 al 1946. Domande che, spesso poste in assoluta buonafede, sono il frutto di una sottile campagna portata avanti nel corso di questi anni tendente a mettere sullo stesso piano oppressori ed oppressi, che “in ogni caso erano, entrambi, portatori di valori”; anzi, talvolta, una simile operazione si spinge fino a tentare di ribaltare completamente la storia, puntando l’indice contro “i sanguinari partigiani” che si sarebbero resi responsabili “di incredibili efferatezze” contro gli “inermi” fascisti della RSI, che “si trovavano lì non per convinzione, ma per l’avverso destino” ! Il punto è, allora: ma è proprio morto il fascismo, non in quanto regime realizzatosi nel corso di un determinato periodo storico ma in quanto visione di rapporti nella società, di rapporti con chi è “diverso” dal punto di vista della razza, dal punto di vista religioso, dal punto di vista politico e culturale ? La realtà che stiamo vivendo in Europa, in una crisi drammatica e di portata epocale, ci dice esattamente il contrario: il rispuntare di fenomeni neofascisti e neonazisti in Grecia, con Alba Dorata, e in altri paesi come l’Ungheria ne è testimonianza. Ed anche in Italia assistiamo alla ripresa di giudizi “assolutori” nei confronti dell’esperienza fascista italiana, da parte di Berlusconi, di una parte degli ex AN e di altri. Sulla base di queste brevi considerazioni appare quindi evidente come la costruzione di un archivio/biblioteca dell’Antifascismo a Taranto, l’impegno a mantenere vivo il sentimento antifascista, non sia un’operazione che guarda al passato ed alla mera esigenza di ricordarlo, ma al contrario è un’operazione che guarda prevalentemente al presente ed al futuro della nostra Nazione per impedire il ripetersi di esperienze tragiche vissute dal popolo italiano. Pinuccio Stea

Assemblea ANPI a Taranto il 12 aprile 2013

14 aprile 2013

Interessante assemblea ANPI Taranto, lo scorso 12 aprile. Il presidente provinciale Giovanni Battafarano ha analizzato la situazione politica all’indomani della tornata elettorale ed ha espresso l’auspicio che sia eletto un Presidente della Repubblica, che dia piena garanzia di sobrietà ed imparzialità e prima di tutto di piena rappresentanza dell’unità nazionale, dell’antifascismo e della democrazia; e che si dia al più presto un Governo stabile e democratico, che affronti anzitutto la grave crisi economica e sociale, ridia credibilità alla politica, a cominciare dalla riforma elettorale; raccolga l’istanza di cambiamento espressa dal voto, al di fuori da ogni compromesso “indecente”, che non farebbe altro che alimentare il clima di sfiducia che percorre largamente il Paese. Successivamente, Battafarano ha indicato i contenuti essenziali dell’iniziativa ANPI Taranto per il 2013: – Celebrazione del 25 aprile, coinvolgendo anzitutto gli studenti – Settantesimo della Resistenza, con la presentazione del libro “Taranto democratica” il prossimo 6 maggio, ore 18, presso il Centro sociale Magna Grecia. – Convegno su Marina, Arsenale, Cantieri tra fascismo e Resistenza, il prossimo 31 maggio presso il Comune di Taranto – Petizione sulle stragi nazifasciste del 1943-45: si può firmare on line, scaricando il modulo dal sito nazionale ANPI – Dossier Antifascismo, per documentare le troppe manifestazioni di rigurgiti fascisti o razzisti o antisemiti, non adeguatamente perseguiti dalle Autorità – Tesseramento 2013: si invita a iscriversi o a rinnovare l’iscrizione perché abbiamo bisogno di nuove forze per sviluppare l’intenso programma che ci siamo dati – Sostenere il mensile Patria Indipendente, unico periodico antifascista pubblicato ininterrottamente dal 1945. Successivamente, si è aperto un vivace dibattito, con gli interventi di Stea, che ha illustrato il progetto di Archivio Biblioteca dell’Antifascismo a Taranto (1922-46); di Nistri, che ha approfondito il tema dell’Antifascismo, come religione civile degli italiani; di Girardi, che ha valorizzato l’importanza della memoria antifascista per la formazione della coscienza democratica; di Salvatore Mattia, di Antonio Nigri, di Angelo Farano, di Massimo.