Giovanni Battafarano sulle foibe

11 febbraio 2013 Lascia un commento »

Per troppo tempo, è stata dimenticata la terribile vicenda dei 20 mila italiani che persero la vita nelle foibe e di quei 350 mila esuli istriani, giuliani e dalmati costretti dalle autorità iugoslave a lasciare le terre in cui vivevano da generazioni.

   L’esplodere di nazionalismi aggressivi e violenti e la tragica eredità della seconda guerra mondiale determinarono sul confine orientale un moto di furore ideologico e un odio etnico antitaliano. Nei decenni successivi, la costruzione dell’Europa unita e la progressiva integrazione delle popolazioni balcaniche all’interno di essa ha creato le condizioni non per dimenticare quelle terribili vicende, ma per guardare con più fiducia ad un futuro di pace, di reciproca comprensione, di solidarietà. Oggi i rapporti tra l’Italia e i popoli balcanici improntati ai lavori propri dell’ unione europea.

   E’ giusto oggi, tuttavia, ricordare le vittime e condannare i responsabili di massacri e persecuzioni.

Giovanni Battafarano Presidente Anpi Taranto

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